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Display OLED trasparenti di LG, Cuffie Smart che si collegano a Internet da sole, Super Wi-Fi che viaggia 50 chilometri tra le campagne. Benvenuti nel futuro della tecnologia, benvenuti al CES di Las Vegas.

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LAS VEGAS – Negli ultimi anni, i televisori e tutti i display in generale sono diventati più grandi, più sottili e leggermente curvati. Nel prossimo futuro si trasformeranno ancora di più e potremo anche vederci attraverso.
Vero o no, questo è quello che pensa LG, uno dei principali produttori di schermi per televisioni, smart phone, tablet e cartelloni digitali. Per questo ha mostrato a un ristretto gruppo di giornalisti e manager d’industria quello che ha in serbo per il pubblico nei suoi laboratori futuristici.

Molto dello sviluppo dei display LG è focalizzato sugli OLED, una tecnologia di origine organica (per certi versi simile a quella delle lucciole, che emette luce se sottoposto al passaggio di corrente elettrica. Contrariamente alla maggior parte degli schermi venduti oggi, che producono immagini facendo filtrare la luce da una serie di cristalli liquidi, la tecnologia OLED produce luce di per sè, direttamente sulla superficie dello schermo.

Questo consente agli OLED di essere più sottili dei tradizionali LCD, oggi noti con il nome di LED, ma solo perchè le luci sono prodotte da sorgenti Led.

La tecnologia OLED inoltre permette ai display di avere dei neri più neri e maggiore contrasto tra luci e ombre, proprio perchè uno schermo LCD è sempre acceso anche quando lo sfondo è nero, mentre un OLED no.

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Ma l’altra cosa interessante della tecnologia OLED è che, diversamente dagli LCD, possono essere prodotti su materiali flessibili. Un giorno potremo avere in tasca un tablet o uno smartphone arrotolato intorno a una penna.

LG ha mostrato un prototipo di display che era piegato su sè stesso fino a diventare della dimensione di un giornale. Era un 18 pollici sottile come la carta, che faceva girare un video in full HD sulla sua superficie senza un difetto e senza essere protetto da un case contenitore.

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Non è stato chiaro quando quel tipo di schermi farà il suo ingresso sul mercato, ma quello che è sicuro che sul mercato ci sono già i display OLED super curvi (ma non flessibili) che LG ha proposto in schermi da 65 pollici, con curve drammatiche, sia convesse che concave, più facilmente utilizzabili sul mercato del Digital Signage. Uno era infatti pensato per essere arrotolato intorno a una colonna, magari immaginato dentro un aeroporto, l’altro magari per una esperienza di video gaming eccezionalmente immersiva.

Ma piegarsi come un giornale non è l’unica caratteristica innovativa della tecnologia OLED di LG. Puoi usarla anche per produrre display trasparenti, magari da usare come una pellicola da stendere sulle vetrine dei negozi. Ricorda molto Minority Report con Tom Cruise.
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Gli schermi trasparenti usati a scopo pubblicitario visti in Minority Report

Anche le cuffie stanno diventando più intelligenti. Il prossimo paio di auricolari potrebbe essere equipaggiato con Spotify o Apple Music senza richiedere il collegamento con un telefono.

Aivvy, una startup di Redwood City, ha mostrato un paio di cuffie capaci di collegarsi alla rete wi-fi automaticamente, nel momento della ricarica di energia, per fare il pieno anche di musica. Il Device, ancora in fase di sviluppo, ha controlli a sfioro, compreso l’immancabile tasto like, e le batterie durano 40 ore.

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E poi il Wi-FI, una tecnologia che è da molto che promette di essere migliorata. Prendendo spazio dal vuoto lasciato dalle frequenze televisive senza fili, che negli Stati Uniti e in Europa stanno venendo abbandonate tanto quanto in Italia (la rete 4G è appoggiata su quelli che un tempo erano i canali in Digitale Terrestre dal 70 all’80), è in corso di sviluppo un nuovo protocollo Wi-Fi super veloce, in grado di trasmettere segnali lungo le ampie zone rurali ancora non connesse e attraverso muri impenetrabili dalla attuale tecnologia Wi-Fi.

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Una tecnologia Francese, sviluppata da Leti, un istituto di ricerca d’oltralpe, pensa di essere in grado di colmare il vuoto con il suo Wi-Fi “televisivo” ad alta penetrazione e velocità. Fino a 50 chilometri di trasmissione usando solo 4 watt in campo aperto, un chilometro e mezzo in aree urbane densamente abitate.

Insomma al CES di Las Vegas aziende e ingegneri di tutto il mondo si combattono a colpi di innovazione.

Il futuro è solo questione di tempo. www.cesweb.org