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Hack The Pentagon. Il pentagono lancia sfida: ‘Hackeratemi!’. In premio 150,000 dollari! Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha ufficialmente invitato gli hacker statunitensi a prendere parte alla sfida.

Sì, purtroppo solo i cittadini americani possono partecipare alla competizione. In questo momento molti di voi si staranno mangiando le mani per non poter partecipare ad una sfida così succulenta.

Ma torniamo al Dipartimento della Difesa Americana. Perchè sfidare i pericolosissimi hacker? Ovvio. Nessuno è più bravo di loro a trovare le vulnerabilità di un sistema informatico. Non che il pentagono manchi di esperti in grado di svolgere penetration test – così si chiamano – accurati, ma meglio un occhio in più che uno in meno! La speranza è che aprendo i sistemi a terzi, questi saranno in grado di scovare più debolezze e17 escogitare il modo per eliminarle.

Questa è in assoluto la prima sfida di questo tipo lanciata nella storia del Governo Federale.
White hacking è il nome di questa particolare pratica di hackeraggio etico per testare la sicurezza di un sistema. Una volta individuata la falla bisognerà contribuire alla sua protezione.
Insomma, hacker e esperti di sicurezza uniti per trovare le vulnerabilità dei sistemi governativi. Tutto sommato è meglio scoprire le falle durante un ‘attacco’ pilotato, piuttosto che durante uno sferrato da veri e propri criminali informatici. Non credete?

L‘innovativo progetto è una dimostrazione del continuo impegno del Segretario della Difesa, Ashton Carter, di implementare le misure di sicurezza del Pentagono.

Durante una rassegna stampa Carter ha dichiarato: ‘ Sfido continuamente il nostro personale a pensare al di fuori della scatola a cinque facce che è il Pentagono. Invitare hacker responsabili a testare la nostra cyber-sicurezza certamente rientra in questa filosofia. Confido nel fatto che questa iniziativa innovativa rafforzerà le nostre difese digitali e, in seconda battuta, la sicurezza nazionale’.

Una volta selezionati gli hacker e gli esperti che prenderanno parte alla sfida, sarà loro assegnato un sistema da testare. Il periodo di tempo a disposizione è limitato.  La competizione comincerà il 18 Aprile, per terminare il 12 Maggio. Il DoD (Department of Defense) tiene a specificare che i sistemi soggetti ai test non sono comunque critici, né contengono dati sulle missioni militari.

In particolare dovranno scovare le falle nei siti web pubblici della Difesa, nelle loro applicazioni e all’interno dei loro network.

Il white hacking è già stato utilizzato dalle più grandi compagnie americane per fortificare la sicurezza della rete, dei prodotti e dei servizi digitali.

 
In fondo, chi meglio di un hacker è in grado di trovare falle nei sistemi di sicurezza?

 

http://www.defense.gov/

http://www.wired.it/gadget/computer/2016/03/03/hack-the-pentagon/

https://it.wikipedia.org/wiki/Penetration_Test

http://www.wired.co.uk/news/archive/2016-03/02/hack-the-pentagon-bug-bounty

https://it.wikipedia.org/wiki/White_hat

http://www.reuters.com/article/us-usa-cyber-pentagon-idUSKCN0W40H8

https://en.wikipedia.org/wiki/Ash_Carter

http://www.defense.gov/News/News-Releases/News-Release-View/Article/684106/statement-by-pentagon-press-secretary-peter-cook-on-dods-hack-the-pentagon-cybe

http://thehackernews.com/2016/03/hack-the-pentagon.html