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Un enorme cavo chiamato Marea, lungo circa 6.600 km, verrà posizionato nell’oceano Atlantico e sarà in grado di fornire fino a 160 terabit al secondo di larghezza di banda. Lo ha annunciato Microsoft con un comunicato. Sarà Facebook ad aiutarla nell’impresa.

Marea diventerà il collegamento transoceanico sottomarino con la più alta capacità di trasferimento dati.

Marea. Questo il soprannome del nuovo collegamento sottomarino transoceanico ad altissima capacità di trasmissione. Un cavo che si estenderà dalla Virginia a Bilbao, per poi raggiungere la Spagna, l’Africa, il Medio Oriente. Fino all’Asia. Una posizione strategica che sfiora importanti hub per i data center. La dorsale rivoluzionerà la comunicazione dei dati tra gli Stati Uniti e l’Europa. L’obiettivo? Una maggiore fruizione della banda larga a costi nettamente inferiori.

Facebook e Microsoft uniti nell’impresa. Importanti investimenti per grandi benefici, per tutti. L’inizio dei lavori è previsto per agosto 2016 e dovrebbero terminare entro l’ottobre dell’anno successivo. La collaborazione tra i due colossi porterà ad entrambi enormi vantaggi. Costruire il cavo internet significherebbe accelerare e ampliare i propri servizi, distaccandosi gradualmente dal mondo delle telecomunicazioni. La Microsoft, infatti, deve gestire i propri servizi cloud come Azure eMicrosoft Onedrive; mentre Facebook deve riuscire a mantenere in contatto miliardi di persone ogni giorno. Inutile sottolineare il vantaggio di  più dati trasmessi in contemporanea a prezzi più bassi.

Marea coprirà con la propria lunghezza oltre 6.600 km di oceano e sarà in grado di fornire fino a 160 terabit al secondo di larghezza di banda. Questa è da considerarsi la più alta capacità di cavi sottomarini che abbia mai attraversato l’oceano Atlantico. Tra i tanti vantaggi della dorsale spiccano la larghezza di banda e i costi contenuti. Inoltre la manutenzione, secondo Microsoft, sarà molto semplice.

Ma Microsoft e Facebook non sono gli unici Big a puntare al controllo diretto delle proprie infrastrutture. Anche Google partecipa alla gara con il suo servizio in fibra internet. Il Colosso si sta già muovendo in questo senso con il Project Fi, un abbonamento ‘pay-for-what-you-use’ di internet mobile.

Le telecomunicazioni sono a rischio, ma non troppo. Facebook e Microsoft hanno infatti deciso di far gestire Marea dalla Telxius Cable. Il presidente della Telxius, Rafael Arranz, ha dichiarato che “lavorare con Facebook e Microsoft in questo progetto rafforzerà la posizione di Telxius a livello globale come compagnia e permetterà all’azienda di attrarre opportunità di mercato in Europa e sulle rotte emergenti verso il nord Africa”.

https://blogs.technet.microsoft.com/server-cloud/2016/05/26/microsoft-and-facebook-to-build-subsea-cable-across-atlantic/

http://www.lultimaribattuta.it/47799_microsoft-facebook-marea

http://www.techzoom.it/2016/05/30/un-cavo-internet-gigante-nelloceano-lo-stanno-costruendo-microsoft-e-facebook/

http://www.pcprofessionale.it/news/marea/

https://it.wikipedia.org/wiki/Hub_(informatica)

https://fi.google.com/about/plan/

https://www.telefonica.com/es/web/press-office/-/telefonica-creates-telxius-a-global-telecommunications-infrastructure-company

https://www.facebook.com/

https://www.microsoft.com/it-it/