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Microsoft investe nel commercio (legale) di marijuana. Annunciata la partnership con una startup di Los Angeles, Kind, per lo sviluppo di un software per la distribuzione dell’erba. Si tratta della prima grande azienda che sceglie di investire apertamente in questo settore.

Dai ‘semi alla vendita’. Per assicurarsi la piena legalità del processo.

Microsoft decide di investire nella marijuana e lo fa in partnership con una startup di Los Angeles, Kind. La notizia, come riportato dal New York Times, è stata confermata dai dirigenti delle due aziende. Microsoft è la prima tra le aziende Big a rompere il tabù dell’erba (nome con cui viene più di frequente chiamata la marijuana), annunciando la nuova collaborazione. L’idea è quella di sviluppare un software che segua la distribuzione delle piante dai ‘semi alla vendita’.

Stato dopo Stato, in America, la legalizzazione della marijuana è sempre più diffusa. Finora gli Stati americani in cui la marijuana è completamente libera, per uso medico ma anche ricreativo, sono soltanto quattro, cioè Alaska, Colorado, Oregon e Washington (inteso come Stato) più Washington DC (cioè il Distretto federale). In un’altra ventina di Stati la cannabis è legale per scopi medici (soprattutto la cura del dolore) e sette di questi voteranno nel 2016 per estendere la liberalizzazione all’uso ricreativo; la previsione è che la proposta venga approvata in tutti e sette. A fine 2016 ventotto Stati su cinquanta (più il Distretto federale) potrebbero permettere la cannabis in una forma o nell’altra. La parte degli Usa che resta ancorata al «no» è costituita dal Vecchio Sud più una manciata di altri Stati sparsi a macchia di leopardo sulla carta geografica.

Per uso medico o ricreativo che sia, le grandi aziende statunitensi hanno sempre preferito rimanere alla larga da un settore così delicato. Dopotutto, la marijuana, continua a rimanere illegale secondo il governo federale. Microsoft, invece, decide di essere la prima Big a intraprendere questa sfida. Una mossa strategica, se si considera a che velocità la legalizzazione si stia diffondendo.

Insieme a alla startup californiana Kind, Microsoft lavorerà a un software per tracciare le colture e le vendite di marijuana, assicurandosi che tutto il processo sia svolto nel pieno rispetto della legalità. Il software sarà potenziato dalla tecnologia Cloud Azure, la piattaforma di cloud computing per aziende sviluppata da Microsoft. “Riteniamo che nel settore ci sarà una significativa crescita. Con la regolamentazione dell’industria, ci saranno più transazioni e riteniamo ci saranno requisiti e strumenti più sofisticati e, crediamo, requisiti e strumenti più evoluti“, ha dichiarato Kimberly Nelson, responsabile per le soluzioni per i governi statali e locali di Microsoft.

La scelta della Big suggerisce che, forse, un’infrastruttura legittima inizia a nascere intorno alla marijuana. Sarà curioso vedere se adesso, dopo che Microsoft ha spezzato per prima il tabù, altre aziende decideranno di inserirsi nel mercato dell’erba.  E’ un dato di fatto che la legalizzazione stia prendendo piede in fretta. Quanto tempo passerà prima che pubbliche amministrazioni locali vadano alla ricerca di strumenti tecnologici per monitorare il settore?

Microsoft è già pronta a fornire tutte le tecnologie necessarie. 

 

 

http://www.repubblica.it/tecnologia/2016/06/17/news/microsoft_investe_nella_marijuana_software_per_distribuzione_legale-142210407/

http://www.lastampa.it/2016/06/17/tecnologia/microsoft-scommette-sul-business-legale-della-marijuana-0I5IE8nfDp8wCp4W4C0QEM/pagina.html

http://www.nytimes.com/2016/06/17/business/dealbook/microsoft-following-the-clouds-to-offer-marijuana-tracking-software.html?smid=tw-nytimes&smtyp=cur&_r=1

http://www.lastampa.it/2016/02/09/economia/lamerica-si-converte-alla-marijuana-legale-ylND5b15nIFCTtFCVeISYP/pagina.html

http://www.repubblica.it/economia/finanza/2016/06/13/news/microsoft_compra_linkedin_per_26_2_miliardi_di_dollari-141930676/

http://pro.hwupgrade.it/news/mercato/microsoft-investe-nel-commercio-legale-di-marijuana_63225.html

https://azure.microsoft.com/it-it/

https://www.microsoft.com/en-us/citynext/blogs/contributors/default.aspx?name=Kimberly%20Nelson