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Dalla Patagonia arriva una nuova specie di dinosauro. Zampe anteriori corte come quelle del T-Rex e armate di due grossi artigli, ma è diverso da tutti i dinosauri scoperti finora. Si chiama ‘Gualicho’, che significa sfortuna, per via della sfortuna che si è abbattuta sulla spedizione di paleontologi, coinvolta in un incidente con il camion durante le ricerche.

La dichiarazione dei paleontologi: “Gualicho è davvero insolito. È diverso dagli altri dinosauri carnivori che abbiamo trovato nella stessa formazione rocciosa, e non rientra in nessuna categoria”.

Scoperto un dinosauro argentino simile al T-Rex. Arriva dalla Patagonia e ha circa 90 milioni di anni. Unico nel suo genere, potrebbe svelare alcuni dei misteri che ancora circondano la vita del più famoso dinosauro al mondo. Certo, stiamo parlando del Tirannosaurus Rex. Un fossile del nuovo dinosauro, chiamato poi Gualicho Shinyae, è stato scoperto nel 2007. Gli studi sullo scheletro hanno richiesto ben nove anni, ma ad oggi hanno permesso di ricostruire le caratteristiche morfologiche di questa specie. La caratteristica distintiva che più ha colpito i paleontologi sono le braccia del Gualicho: corte come quelle di un T-Rex.

Qual è la novità dunque? Gualicho e T-Rex fanno parte di due famiglie estremamente distanti dell’albero evolutivo dei dinosauri. La parentela è troppo lontana per poter giustificare un’origine comune delle loro caratteristiche morfologiche. Com’è possibile che in due parti diverse del globo, con caratteristiche ambientali completamente diverse, siano nate due specie con piccole braccia, armate di due artigli? Secondo gli studiosi non resta che ipotizzare una convergenza evolutiva.

A partire dai primi ritrovamenti di fossili di tirannosauro, i ricercatori si sono chiesti cosa abbia spinto questi dinosauri a sviluppare braccia così piccole, inadatte alla corsa e al combattimento. Si è sempre pensato che le braccia corte fossero una caratterista ereditata da qualche antenato della famiglia dei tirannosauridi, ma la nuova scoperta cambia completamente le carte in tavola. Una delle ipotesi più accreditate, vista la novità,  è che le braccia potrebbero essersi rimpicciolite per controbilanciare un teschio enorme. I T-Rex avevano infatti una testa enorme, che sfruttavano durante la caccia.  Il problema è che per ora il teschio del Gualicho shinyae non è ancora stato ritrovato.

Ma non solo. Gaulicho è un teropode, carnivoro ad andatura bipede. Lungo sei metri, pesava almeno 450 chili. Un vero e proprio incrocio di caratteristiche di specie differenti di dinosauri. Come spiega Peter Makovicky, paleontologo del Field Museum di Chicago che ha collaborato allo studio, “E’ davvero insolito. È diverso dagli altri dinosauri carnivori che abbiamo trovato nella stessa formazione rocciosa, e non rientra in nessuna categoria”. In mancanza del teschio però è impossibile stabilire come cacciasse, e quanto in effetti assomigliasse ai tirannosauri.

Curiosa anche la scelta del nome. Gualichò è un demone venerato dalle popolazioni locali, un demone che simboleggia la sfortuna. Perché chiamare così un dinosauro? Il camion che trasportava i reperti raccolti da paleontologi, è stato coinvolto in un incidente . Nulla di grave, ma il lavoro dei ricercatori ha subito un forte ritardo. Quindi, ora, per via della sfortuna dei paleontologi,  anche il povero dinosauro sarà per sempre ‘sfortunato’.

 

http://www.wired.it/scienza/ecologia/2016/07/14/dinosauro-t-rex/

http://www.larena.it/home/mondo/dalla-patagonia-spunta-una-nuova-specie-di-dinosauro-1.5003602

http://www.repubblica.it/ambiente/2016/07/14/foto/nuova_specie_di_dinosauro_scoperta_in_patagonia_ecco_gualicho_-14069865/1/#1

http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371%2Fjournal.pone.0157793

https://www.fieldmuseum.org/about/staff/profile/211

https://www.fieldmuseum.org/