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Il Cancro? Un bug da eliminare con l’informatica. Questo il pensiero di Microsoft, che sostiene di poter aiutare i medici a debellare la malattia entro i prossimi  10 anni. L’idea è quella di trattare le cellule malate come se fossero un virus sul computer. Biologi e informatici si uniscono per lavorare su molteplici progetti di ricerca.

L’obiettivo è uno solo: sconfiggere il cancro.

Il Cancro? A curarlo ci pensa la Microsoft. Il colosso della tecnologia vuole usare l’informatica per sconfiggere il cancro, trattandolo come se altro non fosse che un virus informatico. Un piano ambizioso per sconfiggere la malattia entro 10 anni. La casa di Redmond, grazie alla collaborazione con i ricercatori dell’Oregon Health & Science University Knight Cancer, è riuscita a radunare un vero e proprio ‘esercito’ di esperti. Biologi, ingegneri e programmatori di tutto il mondo sono stati chiamati all’azione.

“Penso che sia una cosa naturale per Microsoft occuparsi di queste cose. Abbiamo un’incredibile esperienza in informatica e ciò che succede con il cancro è un problema informatico”, ha spiegato Chris Bishop del Microsoft Research. “Non è solo un’analogia, si tratta di una profonda visione matematica. Biologia e informatica sono discipline che sembrano diverse, come il gesso e il formaggio, ma hanno connessioni molto profonde al livello più fondamentale”.

Microsoft ha dato vita a diversi progetti di ricerca. In un laboratorio, ad esempio,  saranno testate le scoperte degli scienziati informatici sulle enormi mappe di funzionamento interno delle reti cellulari neoplastiche. I ricercatori, inoltre, stanno lavorando  a un micro-computer che possa essere trasferito all’interno delle cellule per cercare difetti tumorali, craccarli, ed eliminare le cellule malate.

Sembra quasi fantascienza. Ma non finisce qui.

Un gruppo di ricercatori ha intenzione di usare machine learning e computer vision per dare ai radiologi una migliore comprensione di come progredisce il tumore in uno specifico paziente. Ciò potrebbe spianare la strada a una medicina sempre più personalizzata.

Ma la domanda è: basteranno 10 anni a fare tutto questo? Jasmin Fisher, ricercatrice impegnata nel progetto, ne è più che convinta: “Se siamo in grado di controllare e regolare il cancro allora diventa come qualsiasi malattia cronica e quindi il problema è risolto. Penso che per alcuni tipi di cancro ciò possa avvenire in 5 anni, ma sicuramente entro un decennio. Poi avremo probabilmente un secolo libero dal cancro”.

Che la guerra informatica contro al cancro abbia inizio!

 

http://www.huffingtonpost.it/2016/09/20/microsoft-cancro-cellule-malate-virus-computer_n_12098682.html

http://www.repubblica.it/oncologia/diagnosi/2016/07/27/news/mappare_il_cancro_con_un_algoritmo-144627307/

http://www.rivistastudio.com/cose-che-succedono/secondo-microsoft-il-cancro-e-come-un-bug-informatico/

https://www.tomshw.it/microsoft-cureremo-il-cancro-in-10-anni-con-l-informatica-80267

https://www.microsoft.com/it-it/

http://www.ohsu.edu/xd/health/services/cancer/

https://www.microsoft.com/en-us/research/people/cmbishop/

https://www.microsoft.com/en-us/research/lab/microsoft-research-cambridge/

http://blog.betacom.it/2016/05/26/magenta/

https://en.wikipedia.org/wiki/Computer_vision