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Uber scommette sulle self-driving car e sfida Tesla e Google. Entra in gara grazie all’acquisizione di Geometric Intelligence (GI), una start-up innovativa specializzata nelle tecnologie applicate a macchine per uso quotidiano. Obiettivo: far ragionare i computer come esseri umani. Uber formerà un vero e proprio team di ricerca per le auto che si guidano da sole. Chi vincerà la sfida?

Uber è già famosa per aver messo in difficoltà i taxisti con i suoi prezzi concorrenziali.

Uber entra in competizione con Google e Tesla per chi riuscirà per prima a realizzare la migliore self-driving car. Per cominciare con lo sviluppo dell’auto intelligente, Uber acquisisce una società specializzata in intelligenza artificiale Geometric Intelligence (GI). La start-up americana è specializzata nelle tecnologie di avanguardia applicate a macchine per uso quotidiano e nel Machine Learning.

Cos’è il Machine Learning e perché così importante? Si tratta di apprendimento automatico delle macchine. L’obiettivo di questo tipo di tecnologia è quello di rendere i dispositivi intelligenti. Costruire una sorta cervello elettronico in grado di imparare dal web senza bisogno dell’intervento umano. Questa tecnologia, applicata alle auto, servirà a rendere superflua la presenza di un guidatore.

Uber è una società di San Francisco attualmente valutata sui 70 miliardi di dollari. Offre una sorta di servizio taxi alternativo tramite un’applicazione che mette in contatto i privati. E’ già famosa per aver messo in difficoltà i professionisti del trasporto privato (taxisti) per via dei suoi prezzi concorrenziali. Con questa acquisizione va a pestare i piedi anche a colossi dell’hi-tech come Google e Tesla, già da tempo ormai al lavoro sulle self-driving car. Il vantaggio di Uber? Il fatto che i ricercatori potranno avvalersi di tutti i dati accumulati in milioni di corse quotidiane delle auto Uber.

Interessante, dall’altra parte,  la filosofia di Geometric Intelligence. Interessante soprattutto il superamento della tradizionale idea che per far svolgere diverse mansioni ad una macchina sia necessaria una mole impressionante di dati. Non servono tante informazioni, ma occorre insegnare alla macchina a ragionare e fare deduzioni proprio come farebbe un essere umano.  Sviluppare una vera e propria capacità di ragionamento nel computer.

I responsabili di questo nuovo percorso del binomio Uber-Geometric Intelligence sono Zeric Marcus, co-fondatore di GI – e Zoubin Ghaharamani, oltre ad altri 15 dipendenti esperti provenienti dalla società acquisita GI e che verranno assorbiti da Uber. L’idea di intraprendere questa strada non è nata dall’oggi al domani. Ad agosto, infatti, la società di San Francisco aveva già acquisita la Otto, azienda specializzata in Intelligenza Artificiale.

Quanto dovremo aspettare per vedere su strada le automobili Uber a guida autonoma? Risponde Jeff Holden, dirigente Uber responsabile dei nuovi prodotti Ci vorranno ancora diversi anni ma la strada intrapresa è quella giusta, e cioè quella dell’Intelligenza Artificiale’.

 

https://www.tesla.com/it_IT/

http://www.lastampa.it/2016/12/06/tecnologia/news/uber-scommette-sullintelligenza-artificiale-e-sfida-google-Mme5yj8NvxE2R5LUNOI6hK/pagina.html

http://tg24.sky.it/tg24/tecnologia/2016/12/05/uber-intelligenza-artificiale.html

http://focustech.it/uber-sfida-google-e-punta-sulle-auto-a-guida-autonoma-127979

https://newsroom.uber.com/introducing-our-new-chief-product-officer/