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Hackerare il cellulare di Trump. Una guida semplice e dettagliata è apparsa questa mattina su Twitter. Un gruppo di hacker attivisti , conosciuti in tutto il mondo come Anonymous, ha condiviso con oltre un milione di followers tutte le vulnerabilità dello smartphone di Donald Trump, il neo eletto Presidente degli Stati Uniti. E’ davvero così semplice hackerare quello che dovrebbe essere il dispositivo più controllato del Pianeta? A quanto pare sì.

E voi, quanto vi sentite al sicuro?

Come hackerare il cellulare di Trump. Il famigerato gruppo di hacker mascherati, conosciuto in tutto il mondo come l’Anonymous, avverte il Presidente degli Stati Uniti: neppure tu sei al sicuro dagli hacker. Curioso il modo in cui arriva questo avvertimento. Come evidenziare meglio i rischi legati alla vulnerabilità dello smartphone presidenziale, infatti, se non fornendo al mondo interno un pezzo di codice in grado di penetrarlo?

E’ proprio quello che è successo questa mattina, quando su uno degli account Twitter gestito dal gruppo Anonymous è stata pubblicata la guida: ‘How to hack Donald Trump’s phone’ come hackerare il telefono di Trump. La notizia è stata immediatamente letta da 1,68 milioni di follower della pagina, senza contare le condivisioni.

Pare che Trump utilizzi ancora lo stesso cellulare che possedeva prima di diventare Presidente. Cellulare che il New York Times ha definito un “vecchio, e non sicuro, telefono Android”. Se questo fosse vero l’uomo più potente del mondo potrebbe essere vulnerabile ad attacchi potenzialmente devastanti.

“Un Galaxy S3 non soddisfa i requisiti di sicurezza di un adolescente, figurati quelli del presunto leader del mondo libero” cita il tweet dei membri dell’Anonymous. “Senza esagerare, hackerare un Galaxy S3 o S4 è il tipo di progetto che potrebbe essere assegnato come compito a casa per i corsi universitari avanzati”.

Se gli hacker riuscissero a violare il telefono di Trump, potrebbero avere accesso a materiale confidenziale oppure spiare conversazioni classificate ‘Top Secret’. “Una volta infettato il telefono si potrebbe accedere al calendario, vedere gli incontri che una persona ha fissato, e accendere il microfono durante la riunione e registrare tutto ciò che viene detto”, ha dichiarato all’USA Today Bryce Boland, Chief Technology Officer della società di sicurezza FireEye. “Il malware è poi in grado di inviare tramite e-mail la conversazione registrata a qualsiasi account”.

La Casa Bianca rifiuta qualsiasi commento sulle politiche di sicurezza interna.

 

 

http://www.news.com.au/technology/online/social/anonymous-publish-a-simple-guide-on-how-to-hack-donald-trumps-phone-on-twitter/news-story/af65cf8d28f9fee8f5858e858dd29745

https://www.nytimes.com/2017/01/25/us/politics/president-trump-white-house.html?_r=1

https://www.thesun.co.uk/news/2723459/anonymous-hacktivists-publish-guide-on-how-to-hack-donald-trumps-smartphone/

http://www.usatoday.com/story/tech/news/2017/01/26/trump-phone-android-secure-tweet/97096586/