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Anche quest’anno si sta per concludere il percorso di Alternanza Scuola Lavoro (ex legge 107/2015) per gli studenti del quarto anno dell’ITIS Majorana di Grugliasco. Il loro viaggio nel mondo del lavoro è cominciato l’anno scorso, insieme a Betacom, azienda leader nel settore dell’Information and Communications Technology. Nel 2016, questi ragazzi, hanno vinto il premio per il miglior progetto nell’ambito del Contest Future Cup, distinguendosi per la loro creatività e capacità di lavorare in gruppo.

Ma perché fermarsi qui? Hanno ancora molto da offrire, e ce lo hanno dimostrato.

AlternanzaAnche quest’anno si sta per concludere il percorso di Alternanza Scuola Lavoro (ex legge 107/2015) per gli studenti della IV C dell’Istituto Tecnico Majorana di Grugliasco. L’anno scorso questi ragazzi hanno vinto il premio per il miglior progetto nell’ambito del Contest Future Cup di Scopritalento. La professoressa Lina Griva , insegnate all’ITIS Majorana, elogia l’impegno di questo gruppo: ”I ragazzi si sono concentrati molto su questo progetto, e hanno messo tutto il loro impegno in questa cosa. C’è un grande entusiasmo e una grande volontà di buttarsi per imparare cose nuove. Vorrei fare i miei più sentiti complimenti agli studenti che non solo si sono messi in gioco, ma hanno rispettato i tempi e portato un risultato eccellente. Spero che ciò che avete fatto vi possa ritornare utile non solo all’esame di maturità ma anche nella vita‘.

Scopritalento è una proposta innovativa di alternanza Scuola-Lavoro realizzata tramite una didattica attiva, orientativa e multimediale. Il progetto è sviluppato dalla SAA-School of Management di Torino in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte. La SAA, attraverso la realizzazione di laboratori di orientamento e progetti mirati, si propone di verificare la fattibilità e realizzare, in maniera progressiva nel tempo un sistema di orientamento in uscita dalle scuole superiori. Un multi-laboratorio finalizzato a sperimentare un nuovo modello di didattica. Un percorso di ricerca delle vocazioni e delle competenze degli studenti.

Il professor Giorgio Gallo, responsabile del progetto ScopriTalento, ci racconta le novità previste per l’anno prossimo. “Quest’anno il cambiamento grosso è stata l’introduzione dell’obbligo anche per le quarte non più solo per le terza. Dall’anno prossimo lo sarà anche per le quinte. Ma non è questa la novità principale. L’alternanza mette radici nelle scuole modificando la cultura delle scuole. I ragazzi rispondono bene alle iniziative, mentre le scuole stanno imparando piano piano a modificare i propri programmi scolasti e la propria didattica per adattarla a questo nuovo mondo. ll docente deve in qualche modo saper anticipare le esigenze degli studenti“.

Quest’anno abbiamo deciso di andare a trovare la classe vincitrice dell’edizione Scopritalento 2016 proprio durante la presentazione del loro nuovo progetto di comunicazione agli amministratori di Betacom. L’azienda informatica già lo scorso anno aveva seguito e formato i ragazzi per insegnare loro il modo migliore per entrare nel mondo del lavoro. Un mondo che troppo spesso, rimane un mistero per giovani,  finché non ci finiscono dentro.alternanza

Il nome del progetto degli studenti dell’ITIS Majorana Grugliasco è BetaCommunity. Il pacchetto è volto a migliorare la comunicazione tra dipendenti implementando le funzione del sito aziendale in chiave più ‘social’. Proporre dei servizi ad una azienda non è cosa semplice, neppure per chi lavora da molti anni. Per questo motivo lo scorso lunedì è stata organizzata una vera e propria prestazione del progetto BetaCommunity alla presenza dei responsabili dell’azienda Betacom. Gli studenti hanno voluto fare le cose in grande, vestendosi in maniera appropriata per l’occasione e ostentando un atteggiamento professionale e formale.

BetaCommunity, in sintesi, è un pacchetto di servizi con lo scopo di implementare le funzione del sito aziendale in chiave social. Il prodotto è responsive si divide in 3 macroaree: un sistema semi automatizzato di rendicontazione, una soluzione per favorire il carpooling tra i dipendenti e una proposta di banca del tempo per agevolare lo scambio di competenze extra lavorative.

AlternanzaOltre al supporto dei dipendenti Betacom, i ragazzi sono stati affiancati, nella realizzazione di questo progetto, da due Tutor, Domenico e Marco, entrambi studenti della SAA. Parlando con Domenico si può percepire l’entusiasmo per l’iniziativa: ‘Betacom ha presentato agli studenti diverse opzioni, e tra queste i ragazzi hanno scelto quale progetto realizzare. Le alternative erano tre. La cosa curiosa è che i giovani, di loro spontanea volontà, hanno deciso di affrontare quella più complicata: una proposta per automatizzare la rendicontazione”.  Marco, Tutor della SAA, conclude con un ‘penso che abbiamo realizzato veramente un prodotto di qualità. Siamo orgogliosi di averli aiutati”.

BetaCommunity, stay connected. Questo è il claim che si legge sulla versione beta del sito realizzato dagli studenti. E’ un sito responsive, in inglese, utilizzabile da mobile. Tutte le informazioni sono connesse ad un database accessibile all’amministrazione. Il vantaggio è quello di poter avere una documentazione strutturata in tempo reale. Il sito è connesso ad un’app per poter gestire i dati in maniera più semplice e veloce. Dall’app si accede all’area per il rimborso spese, alla banca del tempo e al servizio di car sharing. Per sapere come funziona ognuno di questi servizi andata a leggere l’articolo Betacommunity: istruzioni per l’uso.

L’idea è piaciuta così tanto all’amministrazione Betacom che il consiglio è stato quello di continuare a lavorarci per poterlo proporre come servizio non solo a Betacom ma anche ad altre aziende. Gaston Di Filippo, CTO Betacom, ha commentato così il lavoro: “Tutto quello che si poteva fare lo hanno fatto. È un ottimo lavoro“, mentre Emilio Callegari, CSO e socio Betacom ha sottolineato la sua speranza che questi ragazzi finiscano in fretta le scuole per poterli inserire all’interno di un percorso di stage, se avranno le caratteristiche giuste.

Ma non finisce qui. L’idea è quella di rivolgersi direttamente al Comune di Torino, per proporre questa soluzione per migliorare i trasporti in città pensando anche all’ambiente. Da anni Torino, come tante altre città, cerca soluzioni innovative per costruire una sharing mobility efficace e vantaggiosa per tutti. Questa potrebbe essere la soluzione ideale.

Abbiamo parlato di questa eventualità con Patrizia Damilano, referente del progetto Scopritalento per la città metropolitana di Torino: “So che questi studenti per riuscire a completare il progetto si sono messi a studiare in maniera autonoma, nel loro tempo libero, il programma scolastico di quinta. E’ stupendo che una classe quarta si impegni in questo modo per raggiungere gli obiettivi fissati dall’azienda. hanno confermato anche quest’anno la loro bravura, portando un ottimo risultato. Il progetto, una volta testato sull’azienda, potrebbe essere trasferibile e utilizzabile anche in un contesto molto più ampio. Tutti hanno problema di snellire il lavoro e con moderatori che agevolano il tutto, perchè non sfruttarlo?”

 

http://blog.betacom.it/2016/06/09/scopritalento-vincitori/

http://blog.betacom.it/2016/06/06/future-cup/

http://blog.betacom.it/2016/06/09/scopritalento-vincitori/