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ROBOCUP JR ITALIA. Millecinquecento studenti si sono sfidati a colpi i Robot a Foligno quest’anno. Dal 3 al 6 maggio si è tenuta la IX Edizione di Robocup Jr Italia. Tra le squadre anche due dell’ITIS  Pininfarina di Moncalieri che a febbraio hanno svolto il laboratorio di Alternanza Scuola Lavoro con Betacom, azienda informatica che da anni aderisce all’iniziativa. 

Le finali nazionali a Foligno hanno visto sfidarsi le 73 migliori squadre d’Italia

Il 2017 ha visto la nona Edizione di Robocup Jr Italia. Studenti da tutta Italia hanno gareggeranno con robot da loro progettati, costruiti e programmati per il comportamento autonomo. Tre i campi di prova: la “Rescue Line” cioè la simulazione di salvataggio, la “Dance”, gara di ballo e il “Theatre”, rappresentazione teatrale. Tra le squadre entrate in finale anche due dell’ITIS Pininfarina di Moncalieri la Pinin 17A e la Pinin 17B.entrambe in gara per la simulazione di salvataggio.

robocup jr

Come funziona la categoria “Rescue Line”? I robot simulano la ricerca di sopravvissuti in una città dopo un terremoto.  Le macchine devono essere in grado si seguire un percorso tortuoso, superando  salite, discese, scansando detriti e evitando ostacoli. Le vittime del cataclisma sono simulate da palline, che i robot devono caricare e portare ‘in salvo’  in una zona protetta. E’ possibile che un giorno i circuiti messi insieme da ragazzi di terza e quarta liceo possano salvarci la vita  in caso di disastri (naturali e non). 

Gli studenti dell’ITIS Pininfarina a febbraio avevano svolto i laboratori per l’alternanza scuola lavoro insieme a Betacom. Successivamente hanno chiesto all’azienda di seguirli e supportarli anche durante questa importante gara di robotica. Diverse le specializzazioni degli studenti in gara: informatica, energia e automazione. L’unione di queste 3 discipline ha dato vita a robot degni della finale.

Le squadre Pinin 17A e la Pinin 17B sono arrivate rispettivamente trentaquattresima e ventisettesima, ma i ragazzi sono stati molto soddisfatti dell’esperienza. Ciò che hanno imparato è stata l’importanza di lavorare insieme e unire le forze, per creare un gruppo di lavoro affiatato e preparato, anche davanti agli imprevisti – che di certo non sono mancati durante la gara. Per niente abbattuti dalla sconfitta gli studenti sulla via del ritorno a casa già pianificavano le attività di settembre, compresi i corsi che terranno agli  studenti di prima e seconda liceo per garantire il giusto ricambio generazionale.