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Per coloro che in vacanza amano girare il mondo, arriva una guida smart per godersi le ferie al meglio. E’ facile incappare in fastidiosi malanni durante la pausa estiva, vuoi per il cambio di clima, vuoi per il cibo diverso o per gli orari differenti. E’ qui che la scienza arriva in aiuto, con una guida super-pratica per viaggiare in salute: la Traveller’s Health Guide.

Non potrete fare a meno di questa fantastica guida redatta dagli specialisti dell’ospedale Humanitas San Pio X di Milano

Si chiama Traveller’s Health Guide ed è la nuova guida smart che aiuterà i turisti a viaggiare in salute. Un’iniziativa pensata per diffondere stili di vita corretti nelle situazioni che possono mettere alla prova l’organismo, come i trasferimenti in aereo o i cambiamenti climatici. Il viaggio perfetto non dipende (solo) dalla meta. La cosa più importante è stare bene.

Gli specialisti dell’ospedale Humanitas San Pio X di Milano hanno redatto il volumetto con cui, spiega Giuseppe Fraizzoli, Ad di Humanitas San Pio X, “il nostro ospedale si apre ancora di più al territorio. Città della moda, del design e punto di riferimento di una sanità di eccellenza. Milano conferma di essere anche una fucina di idee, in cui la commistione tra saperi diversi crea nuove sinergie“.

Al momento la guida è messa a disposizione degli ospiti del Best Western Hotel Madison a Milano, per testare i benefici del piccolo volume in una città che accoglie in un anno oltre 7,5 milioni di visitatori per piacere o per affari.

Ecco alcuni consigli tratti dalla Traveller’s Health Guide (diventeranno il vostro vademecum estivo):

1) JETLAG: CHE FATICA IL FUSO ORARIO. Tra i sintomi, insonnia, ansia, depressione, disorientamento, irritabilità, perdita di appetito, costipazione e stipsi. Per adattarsi a fusi orari diversi di norma servono 2-3 giorni, ma accelerare il processo si può. Cerca di seguire i ritmi giorno/notte: se arrivi di giorno evita il riposino in hotel, se arrivi di notte e non riesci ad addormentarti assumi un integratore di melatonina almeno 30 minuti prima di coricarti, aiuta la produzione dell’ormone del sonno. Attività fisica e tanta acqua migliorano la situazione.
2) STITICHEZZA DA VIAGGIO: PREVENIRLA ED EVITARLA. La stipsi compromette la serenità di chi viaggia, pur essendo un disturbo transitorio. Mangia kiwi o prugne, bevi almeno 2 litri di acqua al giorno, evita junk food (patatine, noccioline, eccetera) e alcolici.
3) KIT DI PRONTO SOCCORSO. IN VIAGGIO MAI SENZA: paracetamolo, antipiretico e analgesico; antinfiammatori (per il mal di testa, di denti, di schiena); antidiarroici; antibiotici (da prendere però solo su indicazione medica); fermenti lattici per la regolazione della flora batterica intestinale; psyllium o glucamannaso in caso di stitichezza (da assumere con abbondante acqua); cerotti; termometro; salviette disinfettanti; antistaminici e/o cortisone.
4) SE SOFFRI DI MALATTIE CRONICHE E ALLERGIE. Tieni con te il certificato per patologie e allergie (meglio se anche in inglese) con particolare riferimento ai farmaci. Allega i contatti del medico curante o di un familiare per le emergenze. In hotel, informa la reception in caso di allergie a sostanze, alimenti, polveri e acari. Porta con te i farmaci salvavita o il kit di adrenalina iniettabile. Chiedi sempre informazioni su allergeni alimentari, ingredienti e eventuali contaminazioni tra alimenti. In caso di allergia agli acari o al lattice, verifica la tipologia di materassi dell’hotel in anticipo, informa il ristorante per evitare l’uso di guanti al lattice nel trattamento degli alimenti e usa le fodere anti-acaro prescritte dall’allergologo.
5) CALDO IN CITTA’, COME ADATTARSI AL CLIMA. Indossa indumenti leggeri e traspiranti e cappello, usa la crema solare senza dimenticare di ungere collo e piedi. Prima di uscire dall’hotel, assicurati di avere con te acqua e caramelle o succo di frutta in caso di calo di zuccheri. Durante i pasti, prediligi cibi freschi, con abbondanti porzioni di frutta e verdura, carni e pesci magri.
6) SINDROME DA ECONOMY CLASS. Muoviti un po’ durante i lunghi viaggi, indossa scarpe comode evitando i tacchi, fai esercizi per le caviglie e le braccia contro gli indolenzimenti e i dolori causati dalla cattiva circolazione.
7) CINETOSI (MAL D’AUTO), SCONFIGGILA COSI’. Nasce dal conflitto tra vista e orecchio interno, ma la cinetosi può essere tenuta sotto controllo evitando di viaggiare a stomaco vuoto e facendo un pasto leggero e salutare. Evita inoltre di tenere la testa china su smartphone, tablet, libri e videogiochi. Meglio fissare l’orizzonte e far cambiare aria nell’abitacolo. Il posto ideale da occupare? Quello accanto al guidatore, per percepire meno l’ondeggiamento dell’auto.
8) KIT ANTI-CINETOSI. Tra i farmaci, gomme da masticare o compresse anti-cinetosi da assumere all’insorgere del sintomo. In borsa: cracker per tamponare i succhi gastrici, acqua e occhiali anti-cinetosi (Bording Ring), speciali occhialini simili a quelli da immersione da indossare, ogni volta che compaiono i sintomi, per 12 minuti mantenendo postura eretta e sguardo avanti, che però non sono adatti a chi assume farmaci anti cinetosi.
9) MAL D’AEREO, QUEL FASTIDIO AD ALTA QUOTA. Assumere una posizione reclinata aiuta a sentire meno i movimenti dell’aereo. Evita di guardare il panorama in movimento, se vuoi guardare fuori dall’oblò tieni gli occhi fissi su un punto fermo dell’ala.
10) PREPARARSI ALLA RIPARTENZA. Uno o 2 giorni prima di ripartire, idratati bene con acqua, spremute e tisane. Se viaggi verso ovest, sposta in avanti l’orologio allungando di più la serata e alzandoti più tardi al mattino; se viaggi verso est, sposta indietro le lancette dell’orologio, svegliati e cena prima del solito per avvicinarti il più possibile al fuso orario del tuo paese. In aereo, evita caffè, alcolici, sostanze eccitanti, snack e fast food.
 http://www.meteoweb.eu/2017/07/estate-e-salute-contro-i-malanni-del-globetrotter-la-guida-smart-per-turisti-a-milano/929106/#vThcTZGFlRrsxHWZ.99