Seleziona una pagina

L’alternanza scuola-lavoro è un’esperienza didattica innovativa che permette agli studenti delle scuole superiori di svolgere una parte del percorso formativo direttamente in azienda. Per capire come funziona siamo entrati direttamente in classe, all’ITIS PININFARINA di Moncalieri, per ascoltare insieme agli studenti la presentazione del programma di alternanza proposto da Betacom, azienda informatica leader sul territorio nazionale.

Scopriamo insieme cosa succede durante una simulazione di assessment.

I progetti di alternanza scuola-lavoro sono un’esperienza formativa innovativa, nata per soddisfare i requisiti richiesti dalla Legge per la Buona Scuola (n.107 del 2015). Una pratica unica in grado di unire sapere e saper fare, orientando gli studenti e aprendo il mondo della didattica a quello esterno.

Ma come vivono gli studenti questa opportunità? Per capirlo siamo tornati sui banchi di scuola, a fianco ai ragazzi.

alternanza scuola-lavoro

Il 30 Ottobre 3 rappresentanti di Betacom sono stati all’ITIS Pininfarina, alle porte di Torino, per presentare il programma di alternanza scuola-lavoro proposto per l’anno 2017/2018. Il programma prevede diversi incontri con le aziende, che intanto selezionano i migliori studenti da accogliere in stage direttamente in ufficio. Quanto imparato sui banchi di scuola, durante gli stage diventa competenza. Questo ha spesso una proficua ricaduta sulla motivazione dello studente, che vede mettere in pratica ciò che fino ad allora aveva solo letto sui libri.

Come funzionano gli incontri tra scuola e azienda? Inizialmente l’azienda presenta le proprie competenze, i servizi offerti e i profili ricercati. Betacom, nella sua presentazione, parla di ‘persone’ prima che di ‘competenze’. “Perché le competenze servono, ma non bastano. Sono le persone a fare la differenza”. Questa è la frase di apertura di Chiara Bortolin, Employer Branding di Betacom. Gli studenti, quasi tutti, ascoltano con molta attenzione, rendendosi conto che ciò che sentono oggi, un giorno, potrebbe aiutarli nella ricerca del lavoro più adatto a loro.

L’incontro continua con una vera e propria simulazione di assessment. I ragazzi più spigliati si offrono volontari per partecipare alla simulazione, per vivere in prima persona un vero e proprio colloquio di lavoro. Alcuni di loro hanno già le idee chiare su ciò che vorranno fare da ‘grandi’, ma molti sembrano ancora indecisi davanti alle infinite possibilità che il mercato può offrire. L’esperienza in azienda è importante perché, al quarto anno del liceo, i ragazzi sono ancora in tempo per capire cosa vogliono fare e dove vorrebbero arrivare.

alternanza scuola-lavoro

Quello che emerge, al termine dell’incontro, è una grande voglia di dimostrare di essere qualcuno, con la consapevolezza che per farlo occorrono delle basi solide. Interessante sottolineare che non ci sono solo ragazzi, bensì anche molte ragazze. Sintomo del fatto che il gap uomo-donna all’interno del mondo dell’informatica e della programmazione si sta pian piano riducendo.

E’ bello vedere dei giovani immaginarsi un futuro ricco di possibilità e professionalità. E’ importante che i ragazzi si rendano conto che il mondo del lavoro è ciò che li aspetta, e che lo vogliano conoscere, esplorare e anticiparne le esigenze.

Ci saranno presto altri incontri per selezionare i migliori candidati da portare direttamente all’interno di Betacom, per una formazione professionale direttamente sul campo. 

L’alternanza scuola-lavoro è un regalo che la formazione fa ai ragazzi per insegnare loro cosa significa realmente lavorare in azienda. Un’occasione per capire se quello che stanno studiando è ciò che vorranno fare per tutta la vita. Per capire se l’ambiente lavorativo che si prospetta sarà abbastanza interessante e motivante.

Una grande opportunità per gli studenti per provare, mettersi in gioco e sperimentare. 

http://www.itispininfarina.gov.it/pvw/app/TOIT0035/pvw_sito.php?sede_codice=TOIT0035&page=2042064