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“Qualsiasi cosa possa essere digitalizzata, sarà digitalizzata”. Questo è ciò che ha detto Angela Merkel nel 2015 al convegno delle Nazioni Unite. Questo è il paradigm shift della nostra era. Oggi, nel mondo, ci sono più oggetti connessi che persone. Circa 3.5 device per ogni singola persona. Cosa sta succedendo al mondo? Come sta cambiando la nostra società? A parlarcene è stato Cristiano Motto, FinTech Influencer e Digital Evangelist, durante il convegno organizzato per il quindicesimo compleanno di Betacom.

 “Big Data: The paradigm’s shift of the Digital Era”

 

digitalizzataLa società sta affrontando un cambiamento sistemico, e questo cambiamento è portato dalla digitalizzazione. Viviamo, infatti, in quella che viene definita l’era della Digital Transformation. Ognuno di noi è coinvolto in questo cambiamento radicale, e lo sono anche le aziende che devono adattarsi creando nuovi modelli di Business.

Ne abbiamo discusso insieme a Cristiano Motto: FinTech Influencer, Digital Evangelist, Cofounder & Advisor di Fairtile e di altre startup internazionali. Dopo anni nel settore finanziario oggi è Co-founder di Fairtile, startup anglosassone che trasformerà i dati nella nuova valuta. Quello che ci ha raccontato sembra fantascienza, ma non lo è. Il mondo è cambiato, e noi dobbiamo rimanere al passo.

Oggi, nel mondo, ci sono più oggetti connessi che persone. Circa 3.5 devices per ogni singola persona, con un totale di 8.5 zetabyte di dati salvati in tutti i server nel mondo. Facendo una stima, nel 2030, gli oggetti connessi aumenteranno del 363%, con una media di 14.7 devices per persona fisica. Questo significa che ci saranno circa 1500 zetabyte di dati, tutta la nostra vita sarà interamente digitalizzata e codificata in stringhe di dati salvati su server.

La digitalizzazione non riguarda solo il business, è un fenomeno olistico. È la società stessa che si sta digitalizzando, modificando profondamente il modo in cui viviamo e ci relazioniamo con il mondo. Tutto ruota intorno ai dati e alla capacità di analizzarli e utilizzarli. In definitiva: il dato sta diventando la nuova valuta. Pensate al vostro indirizzo e-mail: tutti utilizziamo i nostri indirizzi per usufruire di servizi digitali, pensando di usufruirne gratuitamente. In realtà le grandi aziende già monetizzano i nostri dati, e presto lo faranno anche le realtà più piccole, e, un giorno molto vicino, comincerà a farlo anche l’individuo stesso. I dati sono una valuta di scambio che va trasformata in qualcosa di tangibile per creare valore e accedere a servizi e prodotti sempre migliori.

Qual è il grande potere che i dati nascondono? Il potere di identificare delle variabili che vanno ad influenzare i processi decisionali dell’individuo. Proprio per questo motivo le aziende stanno cercando di cavalcare il cambiamento digitale, imparando ad adattarsi per sopravvivere. Per farlo vanno modificati i modelli di business. Tutti i modelli sono stati sviluppati in un’era non digitale, ormai obsoleta. Oggi al centro di tutto c’è l’individuo, con i propri bisogni. Cosa è cambiato? Le persone non vogliono più gli oggetti, vogliono dei servizi che rispondano a delle loro esigenze. Il prodotto deve essere la risposta ad un bisogno dell’individuo, erogato tramite un servizio.

In parole povere: oggi non si vende più un’auto, ma si risponde all’esigenza di mobilità di una persona.

Il servizio deve essere sempre disponibile, on demand, e realtime. Oggi tutti vogliono tutto, in ogni momento e subito. Ma non solo. Il servizio deve essere customizzato, sartoriale,  creato secondo le esigenze della singola persona; un servizio one-to-one. Il business si è spostato da un’ottica di prodotto ad un’ottica di servizio. Proprio per questo motivo le barriere tra settori industriali si stanno man mano disintegrando, portando ad un aumento forzato dell’automazione ed una spinta dell’automazione verso il mondo cognitive.

La digitalizzazione è la nostra ultima frontiera. Siamo ancora all’inizio del viaggio, sappiamo già dove dobbiamo arrivare. Ora tocca a noi esplorare e trovare il giusto modo per renderlo possibile.